Alimentatore - Associazione Radioamatori Italiani - Sezione A.r.i. "Cadore" - 3203

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Alimentatore

IW3GMI/0 il sapere
Relazione effettuata da>
IW3GMI/0
Flavio Buogo
Via Orsina n° 5 Pozzale
I-32040 Pieve di Cadore (BL)
in JN61FS -Ostia Roma

Salve a tutti...
Provo a postare una mia recensione su di un alimentatore switching marchiato sommerkamp e prodotto dalla italiana RM ITALY; il modello MS-500
Premessa...:
Chi mi conosce sa che sono puntiglioso e rompiballe a livelli estremi in fatto di misure e caratteristiche delle apparecchiature così tutto ciò che mi capita sotto mano lo analizzo e gli conto i peli del….braccio…; infatti se le apparecchiature non sono come piacciono a me (e sottolineo ME) belle o no, lasciano la mia dimora senza tanti “se” e tanti “ma” .
Dunque:
Volevo un alimentatore piccolo e leggero da portare con me quando vado nella mia casa in zona 3 o S0 così sono entrato in possesso di un alimentatore, usato, di ultima generazione prodotto dalla RM Italy e commercializzato anche con il nome Sommerkamp con sigla: MS-500 (SP1050 SP1050S della RM). Questo alimentatore a detta della casa madre è stato concepito per alimentare apparecchiature che impiegano la RF in modo gravoso. Non starò qui a commentare se è bello o brutto, se grasso o magro, mi addentrerò più sulle caratteristiche elettriche.
DESCRIZIONE SOMMARIA:
Alimentatore switching di fascia economica che impiega come “motore” di tutto un integrato siglato UC3825N High Speed PWM che viene impiegato per controllare due mosfet IRFP450 tramite un trasformatore di pilotaggio. All’uscita del trasformatore di potenza trovano posto due doppi diodi fast recovery BYW99-200 da ben 35 Amp a diodo.
L’ingresso 230 V è filtrato da un filtro “emi” classico a cui segue un varistore da 275 Volt che protegge da sovratensioni l’ alimentatore; segue un filtro a 2 sezioni per eliminare i disturbi che possono provenire o riversarsi nelle rete elettrica; questi dispositivi sono ormai obbligatori per l’omologazione a norma di legge europea e “dovrebbero” essere presenti ove siano impiegati degli switch-mode.
Nella sezione raddrizzamento tensione di rete, in versione classica con ponte a diodi ed elettrolitici, trovano posto anche dispositivi atti a limitare i forti picchi di corrente all’accensione che dispositivi di questo tipo hanno sempre per loro caratteristica intrinseca.
Nella sezione di uscita è presente un poco generoso filtro a toroide per bloccare le emissioni verso il carico, seguito da vari condensatori di fuga.
Sono presenti altresì un voltmetro ed un amperometro di classe dubbia e sinceramente molto poco precisi, con la possibilità di tararne la lettura tramite appositi trimmer.
Il valore della tensione di uscita viene stabilito in due modi: con un potenziometro o tramite riferimento fisso che si aziona tramite deviatore incassato nel pannello frontale, azionabile solo con qualcosa a punta .
CARATTERISTICHE DICHIARATE:
Sul foglietto allegato del prodotto mio, marchiato Sommerkamp MS-500 trovo scritto:
Alimentazione: 190 – 265 V ac - 50/60 Hz - 550 VA - 4.5 A
Uscita: 9 - 15 V cc +/- 0.5 V
Carico continuo 45 A
Carico massimo 50 A
Questi dati si leggono anche sul manuale tecnico e manuale d’uso scaricabile dal sito RM italy …mentre…è interessante notare che sul sito RM italy, nella pagina illustrativa del prodotto SPS 1050S, si trova:
Supply 230/240 or 110 V ca
Input energy/power 980 VA
Fuse (230V) 5 A
Output Voltage 9 - 15 V
Continuos load 50 A
Max load 55 A
Un miracolo!! La versione italiana eroga 5 Amp in più di quella commercializzata con il marchio Sommerkamp !
E poi: 980 o 550 VA ?
230 o 190-265 Volt ?
Vabbè si sa che in italy (minuscolo) ogni cosa è “più mejo”.
O come direbbe qualcuno: embè ? Dipende da Vout noo ? Fantastici Italiani !!!
In realtà e facile capire quali siano i dati veri …..ma chi non è un tecnico che fa? Se li gioca al lotto ???
MISURE:
L’alimentatore è stato testato al banco con un carico elettronico, un oscilloscopio con analizzatore di spettro FFT, un voltmetro da banco a 7 cifre, un filtro attivo e passivo.
Misure effettuate sulle boccole di uscita con Vout=13.3V . Alimentato via trasformatore di isolamento a 220V stabilizzati, con coperchio chiuso e connessione a terra sulla spina di alimentazione.
NOTA: le misure sono state fatte DOPO le migliorie / modifiche apportate da me! Sono puramente indicative e fatte al solo scopo di conoscere il prodotto al di fuori dei dati forniti dalla casa madre !
Stabilita tensione: -108 mV da appena acceso a 3 minuti, senza carico.
Stabilità dopo 10 minuti: +/-170 uV , senza carico.
Rumore in uscita a 13.3 V a vuoto:
-------con filtro*: 14.6. mV pk-pk (picco-picco)
-------senza filtro: 43.8 mV pk-pk
Rumore in uscita con 55 A di carico:
------ con filtro*: 21.4 mV pk-pk
------senza filtro: 64.2 mV pk-pk
Nota:* con filtro passa basso a 75 Khz.
Caduta di tensione/stabilità: da 0 a 55 A di carico:- 0.27 Volt di caduta con stabilità di +/-2 mV
Corrente di uscita per intervento protezione sovraccarico: 66 A
Corrente di cortocircuito: 84 A prima dell’intervento della protezione sovraccarico (mSec).
OFF/ON on load: Nessun problema di accensione con il massimo carico applicato.
MIGLIORIE / MODIFICHE ESEGUITE :
1) Consiglio di RIFARE le saldature di molti componenti: ponte a diodi, mosfet, diodi uscita, trasformatore, connessioni 230V, resistenze da 56 ohm 5W, induttore di uscita; Lo stagno latita e molte saldature presentavano già diverse crepe !! Elementi ove circola grossa corrente presentavano stagno su di un solo lato del circuito stampato e non sulla faccia opposta.
2) Ho visto che l’alimentatore si comporta meglio dal punto di vista del rumore generato quando si trova a 13.3 V di uscita senza carico. Ho tolto il potenziometro e lasciato la tensione fissa regolata internamente a 13.3 V.
3) Tarato l’amperometro che era avaro; indicava circa 5 A in meno. Nota: fate la taratura a metà scala invece che a fondo scala, sarà più preciso nella zona di maggior utilizzo.
4) Aggiunto condensatore da 0.047 uF tipo KPF1 in parallelo alle boccole di uscita.
5) Per mie esigenze personali, per poter collegare agevolmente molti apparecchi, ho aumentato il numero di boccole di uscita nel pannello posteriore (vedi foto). Per unire internamente le connessioni delle boccole ho utilizzato calza di RG213 appiattita, forata e stagnata in alcuni punti.
NON stagnate la calza in prossimità dei fori ma fatelo prima e dopo di essi.
In questo modo migliorerà la rigidità meccanica nella parte stagnata favorendo il serraggio dei dadi.
Per contro, intorno ai fori la mancanza di stagnatura permetterà alla calza di comprimersi tra i dadi; questa elasticità manterrà serrati gli stessi dadi/rondelle senza contare che il contatto elettrico sarà così migliore e duraturo.
GIUDIZIO:
Considerando la fascia di prezzo ove si colloca, considerando la concorrenza , posso dire che questo prodotto non è malaccio. La realizzazione circuitale è buona, lo schema è un classico, i materiali son buoni e di marche conosciute. Certamente non può competere con i miei Sorensen, HP, Lambda, anche perché il mio Sorensen switching da 55 Amp. costa 2800 euro nuovo!!
Uniche pecche di questo MS-500 sono gli strumenti indicatori davvero miseri, le saldature non proprio ottime ed il pulsante di accensione che secondo me è decisamente debole per sopportare il carico a cui è sottoposto.
Seguiranno relazioni sulle "prove su strada" con apparecchiature HF-VHF-UHF in varie situazioni..
Sono a disposizione per chiarimenti o foto aggiuntive.
73 de Flavio IW3GMI/0 in JN61FS

 
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