S-Meter Taratura - Associazione Radioamatori Italiani - Sezione A.r.i. "Cadore" - 3203

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S-Meter Taratura

IW3GMI/0 il sapere
Storia del punto
"S-METER & taratura"
di IW3GMI/0
facciamo chiarezza...
Salve a tutti.
Da un incontro con Angelo IK0IBI è nata l'idea di mettere a disposizione di
voi tutti questo scritto:
"Storia del punto S-meter & taratura", sperando di fare cosa gradita a chi non
è addentro alla questione.
Rilancio anche l'idea di completare tale scrittura nel caso vi dovesse venire
in mente qualche cosa da aggiungere e/o correzione di qualche strafalcione...
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------S-METER-------
La definizione' "S-POINT" = 6 dB" e conseguenti parametri derivano dalle
raccomandazioni adottate alla conferenza IARU Regione 1 fatta nel 1978 a
Miskolc-Tapolca.
LA IARU in quella riunione adottò lo standard "provvisorio" di appunto 6 dB
per un punto "S" e questo valore fu raccomandato ai maggiori costruttori di
apparecchiature.
Successivamente al meeting IARU regione 1 "VHF-UHF-SHF Committee" fatta
nell'aprile del 1989 a Dusserdolf furono proposte nuove specifiche tecniche che
successivamente furono approvate e suggerite ai costruttori dalla direzione
esecutiva IARU regione 1.
Per frequenze da 144 MHz in su il punto "S" di valore 9 è pari a -93 dBm;
segnale disponibile all'ingresso ricevitore.
Per frequenze sotto i 144 MHz il valore di "S-9" è pari a -73 dBm
(-73 dBm =50,0593 uV @50 ohm)
Come dati di rumore generico in HF si è dato (@3 KHz bw):
Rumore atmosferico: -125...-105 dBm
Rumore ricevitore (nf 10dB): -127 dBm
Rumore termico: -140 dBm
La differenza di 20 dB tra il punto "S9" HF e quello V-U-SHF è stata
introdotta dalla conferenza IARU del 1989 per sopperire al fatto che a
frequenze più elevate in antenna il noise termico è inferiore e che spesso le
catene di amplificazione possono essere diverse o essere a guadagno più
elevato.
Per quanto riguarda le misure in decibel, preso arbitrariamente come 0 dB il
valore di 1 V su 50 Ohm, la dinamica che mette in evidenza un normale S-Meter è
di 108 dB. Tra S1 ed S9 ci sono 48 dB, tra S9 ed S9+60 ci sono 60 dB, valore
più che sufficiente per misurare l'estensione nella gestione dei segnali di un
ricevitore. Ottimi ricevitori per HF hanno dinamica credibile tra i 96 ed i 98
dB, che è molto. Dinamiche di 102-105 dB si hanno con ricevitori veramente
professionali.
Per quanto riguarda le potenze in gioco, ad S9 si ha una potenza di 200
picoWatt: il rapporto in potenza tra i segnali è di 1 a 66.000. Ogni dB la
potenza aumenta di 100 volte. Ad S9+60 avremo infatti, rispetto ad S9, 100 x
100 x 100 = 1.000.000. Tra S9 ed S9+60 è di 1 a
1.000.000. Il rapporto tra un segnale ad S1 ed uno a S9+60 è di 1 a
66.000.000.000, ovvero il segnale più forte misurato è 66 milardi di volte più
potente di quello ad S1. Si comprende quindi perché è importante la dinamica di
un ricevitore e quale gravoso compito abbia nel gestire segnali così
differenti.
Nelle apparecchiature radioamatoriali HF da molto tempo lo standard per la
taratura del punto S9 è pari a 50 uV .
Apparecchiature più vecchiotte, quali i valvolari, adottano sempre per le HF
valore di S9 pari a 100 uV .
Attenzione però: non tutti gli S-meter sono ben calibrati, anzi ! Le scale
parlanti non sono sempre impeccabili !
A volte la stessa inerzia, massa o centratura meccanica dell'ago indicatore
possono generare grossolani errori.
Gli s-meter digitali possono soffrire di problemi di soglia dei "dot" dati dai
"gradini" del circuito elettronico che legge la tensione o che pilota il
display / led.
E' pur sempre una tensione letta nel circuito di AGC e la classe di precisione
dello strumento indicatore incide nel dato fornito.
Questi errori spesso le tarature non riescono ad eliminarli poichè intrinsechi
dello strumento stesso; è un limite.
I nostri ricevitori non sono dei costosissimi strumenti di misura e danno in
realtà delle indicazioni sempre approssimative
del segnale ricevuto, cosa di cui dobbiamo sempre tener conto nel confronto
tra due apparati.
E le case costruttrici?
Molte case costruttrici non hanno adottato i suggerimenti della IARU ed hanno
fatto un po come volevano; il risultato è che spesso radio messe a confronto
danno valori di S-METER diversi...... ma questo è puramente un fatto di
taratura.
Le decisioni IARU non sono vincolanti per i governi, infatti (l'Italia per
prima) molti paesi non adottano nessuna decisione IARU.
Nota tecnica: di solito gli S-METER vengonotarati a due valori tramite diverse
apposite regolazioni: S9 ed S9+60 (o fondoscala); questo per sopperire alla
funzione non lineare dopo l' S9, che è a salti di 10 dB, con lo scopo di
migliorarne la precisione.
(Qualche casa costruttrice tara anche lo zero oppure il valore S1; inizio
scala)
Fonti:
IK0IBI Angelo
IW3GMI Flavio
ICOM manuali di servizio
KENWOOD manuali di servizio
A.I.R. (www.air-radio.it)
INTERNET
Saluti
Flavio iw3gmi /0

 
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